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domenica 31 dicembre 2017

"WOTAN", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. ОФИЦИАЛЬНОЕ ПРЕДСТАВЛЕНИЕ.


В густой лесистой растительности жилище из камня и дерева; и в этом жилище зажгли свечи. Вокруг более мягкой растительности, которая находит убежище под снежными одеялами. И деревья со спектральной листвой, скрипели, как пальцы ведьм, стояли против холодных ветров и замерзали дождь в разреженном воздухе. Солнце неба и туман. Солнце земли и облака. От дракона в огонь, стреляющие искры. Скины обволакивают тело божества-воина, продвигаясь мускулисто среди скал, сильнее сопротивления реального. Когда земля становится его коньком, в небе облака заменяют листвой деревьев ...

VIDEO:

     

WOTAN (The Movie) Jickiel® (нажмите эту ссылку, если вы не видите видео совершенно).


Ладан. Бобровая струя. Дубовый мох. Пачули. Буа-де-Роза. Пихтовый бальзам. Cedarwood Virginia. Petitgrain. Гальбанум. Лаванда. Полыни. Серый янтарь. Олень мох. Iris. Роза. Джельсомино. Альдегиды.

Wotan представляет изысканное, престижное и уникальное кожаное соглашение;
построенный на 100% Absolute Pure и Natural Castoreum Robertet.




Wotan Jickiel® Он доступен в этих разных концентрациях: Eau de Toilette e Parfum Extrait.


Contatti: jicky2.0@gmail.com




Pratiche benaugurali di nuovo anno nella tradizione occidentale, nel corrotto contesto sociale e pseudoscientifico contemporaneo.


Premessa. Viviamo in un mondo così schifoso e povero culturalmente, emotivamente ed economicamente (rispetto agli anni '80 e '90) che rinverdire la memoria di pratiche di buon augurio, come si usa dire spocchiosamente oggi "superstiziose", ancora di normale corso tra la popolazione anziana nei territori della ex Repubblica Serenissima, non farà certo male. Se il presente, inquieto ed infelice, è spiato, dal conto in banca alle telefonate ai messaggi scritti per ogni via diversa dalla cartacea, se il presente è dipendente non dalla energia mentale ma da quella elettrica... Se ha il futuro davanti che ha l'azienda infame che ha rubato un nome per farne un brand (la Tesla)... allora ridateci carta penna e calamaio. Prendetevi pure tutta questa informatica opprimente, censurata e merdosa. E chi ha una cagata della crim***** "Apple" se la ficchi nel ****. Non sarà mica vita ricevere continui bip bip dallo smartphone vero?

"...negli anni '90 mi capitò alcune volte... che un mio compagno di scuola, mi chiamasse per fare gli auguri a sua nonna e a suo zio soprattutto, la mattina del primo dell'anno... A casa mi avevano spiegato la cosa più o meno. Ma non pensavo, nel giorno del mio debutto come dispensatore di fortuna, che fosse così entusiasmante... Arrivato (da solo, perché in Paese non c'erano persone pericolose o schifose risorse boldriniane). Parcheggiai la biciclettina sul muro della grande e bella casa. E intabarrato e infreddolito, suonato che ebbi il campanello mi ritrovai davanti O. il mio amico di 7 anni e sua nonna e suo zio. Molto sorridenti, pensavo volessero mangiarmi. Erano simpatici ma inquietanti... Invece la nonna sua cacciò via O. e mi chiamò in cucina, cercò qualcosa in un bussolotto bello di porcellana, e si voltò verso di me. Sorridente mi disse adesso fammi gli auguri. E io feci gli auguri di buon anno, mi abbracciò piena di gioia e mi ficcò in mano una banconota con cui potevo comprarmi un sacco di figurine. Poi accompagnandomi fuori disse adesso vai a fare gli auguri allo zio Dario... oh-oh... era sul divano e O. stava a mezza via come a fare le presentazioni, perché lo conoscevo poco. Era malato mi sembra... Lo zio Dario. Fammi gli auguri, e così feci. Aveva una sigaretta da accendere in bocca, ma sorrideva tanto che a momenti la perdeva e sfilò il portafogli e mi allungò un altro bigliettone (pensai che si sarebbe alzato il mio conto sul libretto in banca), madonna che cose strane! c'è mica qualche altro parente in casa che ha bisogno di auguri!?"

Sono passati 20 anni. Ma c'è ancora gente che crede a questi rituali dei quali si fa poca o nessuna menzione in rete. Stronzate se ne leggono a maree. Ma queste cose, sarà il femminismo che le castra, non si leggono a cercarele col lanternino. Se si fa ricerca in lingua inglese invece... Toh! In Galles e Nord Inghilterra si fa la stessa cosa e la si pratica ancora! La chiamano First-Foot.
Apprendiamo che la tradizione è viva ancora in Grecia, Albania, Romania, Georgia, etc...
Aggiornamenti al post, ci dicono che nei territori della ex Serenissima, cioè Bergamo e Brescia compresi, ancora, in piccole realtà rurali, si pratica.

Abbiamo intervistato i nostri anziani nonni e anche i nonni abbandonati negli ospizi, magari dai nipoti che vanno a liberare i visoni e parlano coi cani... E abbiamo ripreso vecchi taccuini di confessioni che non abbiamo mai pubblicate perché ad es. la II^ guerra mondiale raccontata da chi l'ha vissuta, ex prigionieri a Mauthausen inclusi, è tutto un altro film rispetto a Schindler's List e altre cagate di Hollywood.

Non abbiamo trovato conferme per il colore rosso nella biancheria (magari da usare una sola volta), stronzata inventata da chi deve venderla. Abbiamo trovato conferma per il melograno, frutto. Dicono che gettare qualche cosa de vècio non vale molto, vale solo bruciare qualche cosa vecchia, eh... ma oggi vogliono spegnerci anche le stufe a legna perché non sono le perturbazioni solari, ma è l'uomo che riscalda la terra... Eccerto... Da domani paghiamo anche i sacchetti dell'ortofrutta, per salvare l'ambiente... mica per arricchire il sistema di chi già paga al contadino 9 centesimi ma rivende le stesse carote a 16 volte tanto...
Uva a capodanno porta fortuna dicono che non si è mai sentito. Vino sì, ma mangiare grani d'uva è una fake tradition (xe na cojonàda). Lenticchie confermate in massa. Cotechino pochissime conferme.  Ci deve essere abbondanza generica. Benaugurale è un ceppo dritto nel fuoco. L'albero con la punta, meglio se rossa. Ma l'albero dritto non capovolto! Entrambi questi ultimi sono evidenti simboli fallici. Tutto acquista senso millenario e profondo. Presepe alcune signore anziane dicono sì, ma più per avere la fortuna o protezione "dalla Sacra Famiglia"...
Poi ci sono rituali su cui i vecchi concordano. Allo scoccare della mezzanotte i primi auguri devono venire da un maschio, anche da un bambino, mai da una femmina. Che può farli solo dopo.
Bisogna fare attenzione ad uscire di casa, dopo la mezzanotte, la prima persona che si incontra è molto importante. Se è un bambino o un ragazzo o un signore va bene. Alcuni aggiungono che deve essere di aspetto piacevole, non un mendicante. Aggiungono che va osservata l'impressione che dà, di salute, di umore, se cammina bene o zoppica, e che va salutato con allegria, se è un bambino gli si deve fare una mancia. Ecco di nuovo la cosa di quell'episodio pieno di schei...
Se è una bambina o una donna, meglio cambiare strada (facendosi un segno della croce o toccando i vovi o del ferro), anche se dicono che ormai è fatta, sarà un anno dispettoso e/o sfortunato. Se poi la femmina incontrata era mestruata... Sfortuna a 1000.
Se si incontra un prete o una suora la sfiga è quasi identica.

Abbiamo conferma che ancor oggi, cioè oggi 1° gennaio 2018 alcuni padri di famiglia in là con gli anni e figli o nipoti, maschi, sono andati a casa dei vicini a fare gli auguri. Ci dicono che in passato il primo dell'anno, dopo la guerra gli uomini si incontravano al bar di prima mattina per farsi gli auguri, le moglie e figlie rimanevano in casa, al loro ritorno gli auguri erano per tutti. Si era rotto l'incantesimo della sfortuna.

Dagli scavi archeologici sono emersi in Veneto ma un poco in tutta europa, innumerevoli amuleti di forma fallica in materiale bronzeo, venivano appesi al collo dei bambini, alle vigne e alle piante (ragione per la quale se ne sono ritrovati in aperta campagna), sono tradizioni di epoca greco-romana che trovano corrispettivo in quelle che i popoli indoeuropei praticavano (sculture lignee e totemiche). Identico discorso per di indiani d'america...
Dato che indiani d'america e popoli provenienti dalla Siberia non sapevano nemmeno dell'esistenza reciproca... questa cosa planetaria delle strutture tese verso il cielo meriterebbe osservazioni rispettose, perché un complotto ai danni del sesso femminile ovviamente non è.

Perché il bestiame umano circolante oggi, magari fresco di lobotomia scolastica, fa presto ad additare i maschi (che lo ricordiamo vengono da una donna, e di norma amano in modo meraviglioso la madre, la moglie e la figlia) di maschilismo, e inventa complotti patriarcali che sono pure puttanate. Al comando di un gruppo si mette da sempre chi ha più capacità di dirigere correttamente e di proteggere il gruppo. Non è affatto questione di muscoli. Perché i grandi patriarchi erano vecchi e fragili al punto che una bambina avrebbe potuto fisicamente abbatterli, allora cos'era? Era la Verità che oggi la Scienza si vieta di proferire ma conosce. Come per le razze umane. Come per la Storia. Come per tutto quello che la politica deforma a proprio piacimento.

In ambito universitario si ha conferma storica, scientifica è la formula che usano alcuni autori per marcare la loro sicurezza, che culti della "dea madre" sono puttanate inventate dalle femministe negli anni '70. Quelle stesse che, tolte negli ultimi tempi dalla naftalina, e messe magari in incarichi di immeritato prestigio, propugnano le loro fantasie deliranti con conseguenze perniciosissime per l'intera collettività. Non è mai esistito matriarcato, le raffigurazioni delle forme femminili cicciottelle erano di fertilità e mai di devozione.

Credere alla superstizione è da ignoranti... Ma credere al femminicidio non è la stessa cosa? Credere alle balle della "scienza" che zittisce i Premi Nobel per la fisica, per far parlare di clima "scienziati" con la laurea in economia e commercio? O credere alla prevenzione di certe malattie che fa più danni delle malattie stesse solo per ingrassare dei maiali che vendono le inefficaci cure?

Il femminicidio è puro Hoax, secondo la Statistica percentualmente non esiste, in Italia soprattutto. Il maschicidio invece ha numeri consistenti ma mediaticamente pur esistendo più dell'altro di fatto viene ignorato per ragioni che sarebbe il caso di sondare... Negli States è stato condotto un ampio studio, muoiono più uomini che donne praticamente in tutte le categorie. Secondo altre ricerche scomode, anzi, dai pochissimi reali casi di femminicidio (ma quanto preverso e cretino è questo termine!?), dei pochi casi di donne uccise dal partner o da altri uomini, si ravvisa come il femminicidio sia la causa principale del femminicidio. Cioè la pratica di amplificare questo fenomeno inventato ad uso e consumo dei media e di certa politica antifamiliare e disgregativa della coppia (anche omosessuale, perché la società vuole che anche la coppia omosessuale si tenda fino a scoppiare), ponendo in evidenza sui giornali, alla tv questa tensione terribile, instilla nelle menti di alcuni disperati, per le ragioni delle liti più varie ed atroci tra le persone, l'idea della possibilità di risolvere il conflitto con la pratica più estrema ed esecrabile della violenza e dell'annientamento dell'altro. I giornalisti hanno molte colpe, come chi legge le fake news dei principali giorali italiani globalisti e non batte ciglio, perché non vuole o non ha i mezzi per mettere in pratica una seria critica di quello che gli viene infilato dentro con l'imbuto.

Perché lo ripetiamo in questo post, siamo in un regime globalista liberticida, che decide per il singolo e per la comunità. E che prospera nel divide et impera. Noi vogliamo che le persone siano sincere, dicano cose vere, si vogliano bene per quello che sono, si accettino per quello che sono all'insegna della verità, e siano amate da chi sceglie di amarle ricambiando l'amore. Vogliamo che le coppie, tutte le coppie, che hanno le premesse per durare durino: dopo un paio di anni di concordia le premesse sono già belle solide... Vogliamo che durino perché è lì, nel rinsaldarsi della coppia, che si trova il loro bene e la vera prosperità. Che trovino pepe nelle liti per uscirne più forti e coese. Che le comunità stesse siano famiglie allargate, perché così i gruppi di potere che comandano in alto avranno finalmente paura. Faranno finalmente quello che vuole la gente. Così i popoli, al contrario di ciò che accade oggi, torneranno ad avere vera voce nelle cose che li riguardano nel presente e nel futuro.

Le femministe, di questi tempi (nei quali la parità tra i sessi è stata raggiunta e persino rovesciata), sono delle stronze, che invidiano la felicità delle donne che non sono come loro. Una giornalista, ad esempio, che odia gli uomini in quanto autoproclamatasi vittima di non si sa quali uomini e non in quanto stronza, dorme col cane, parla col gatto, non ha quasi mai figli... Se vede una donna felice, con una famiglia magari, serena con un uomo che la ama, la odia, tenta di distruggere la sua felicità! Avviene ogni giorno. Sono befane ignoranti, altro che Satana... Lasciatele al loro disgustoso brodo di lucertole e creste di gallo... Tanto hanno la vita breve delle falene, del loro odio cretino bruciano già prima di salire sulle fascine...

Profumeria. Trend 2018.


Sveliamo qualche segreto dalle sale di comando della Profumeria Mondiale?

Pezzo grosso di azienda importante tra le prime 10 al mondo... che ha più di 2 ma meno di 5 lettere nel nome... Hanno lavorato praticamente per tutti.

Sembra che il loro dipartimento marketing/commerciale abbia studiato bene i clienti europei e mondiali, deducendo che il modo più semplice per far contenti i clienti in questo momento di scarso rendimento della profumeria fine, è di partire al contrario. Non dalla fine alla funzionale, ma dalla funzionale alla fine. Non portare le grandi fragranze nei detersivi, ma i detersivi nella grandi fragranze.

La tesi è che i clienti mediamente subiscono inconsciamente l'effetto del bucato, della biancheria lavata, dei detergenti per la casa. Invece di spiegare la qualità che è costosa e porta via anche tempo in promozione specifica. Meglio (sostengono) sfruttare la naturale inclinazione per pulito e odori molto noti associati alla casa. Quindi si studiano i detersivi più venduti, i prodotti piatti, lavastoviglie, ma anche l'odore degli imballaggi dei prodotti di largo consumo, di elettronica ad esempio. E si fa presto...

Il trend è SOAPY. Ora il marketing vuole rendere elegantissimo il sapone. Quindi basta fiori veri, che sono complicati ma sopratutto costano... Come già hanno fatto Gucci ed Hermes, perciò si va di saponi floreali. E ci sono grossi problemi di creatività, come li hanno avuti Gucci ed Hermes... Hanno speso milionate di euro e hanno fatto delle gran ca**** di profumi. Velo pietoso.

Il trend è soapy anche nei nuovissimi materiali tecnici. Tutt'altro che entusiasmanti per i nostri gusti personali, che cercano il meglio in un'attività di studio e ricerca che se della realtà fa astrazione, lo fa solo per elevarsi oltre le nuvole, dove il nostro antimarketing cerca di intervistare gli dèi... non per fregarli ma per sedurli!

Il gourmand come trend è alla fine della corsa, perché non tira, non ha mai tirato, è stato concepito come un movimento femminista ma antifemminile, nasi donna che non accettano l'idea di aiutare altre donne a conquistare un uomo. Più l'orgoglio di dire, mi profumo per me, non per lui! Cazzate così, risultati disastrosi perché una donna vuole piacere, mica vuole dare fastidio quando si profuma.

Noi, abbiamo creato il meraviglioso e lussuoso Profumo "Nightlight", che seduce, seduce, seduce.

Loro, i nasi femministi hanno creato vomitini di caffé e frutta rivestiti di brillantini, specchietti per allodole. Profumi che agli uomini fanno schifo. E' risaputo, ma capirete che per loro, non artisti ma commercianti, l'importante è solo vendere.
Pensate che alla fine non esiste quasi un solo profumo tra decine di migliaia di profumi lanciati negli ultimi anni, da donna, che mediamente, agli uomini, piaccia più di XXXXXXXX, segreto... Campione di 2000 uomini francesi tra 18 e 65 anni. Un profumo molto vecchio. Eppure... Tira più delle "novità" di massa mainstream o nicchia.

Alcuni gourmand sono pronti da mesi sia per marchi famosi che per marchi sfigati (nicchia), quindi usciranno ancora. Ma al momento il trend forte 2018, femminile e maschile, è tra Dixan e Svelto...

sabato 30 dicembre 2017

Hallo Soy Boy!



Portiamo a conoscenza di tutti una cosa allarmante scoperta quest'anno. Uno di noi aveva problemi vari, i medici col camice bianco, non capivano al solito una beata cippa di niente. Così abbiamo [...]. Per scaramanzia et devoccione si deve dire, a Dio piacendo, avremo... potremo presto dire che è guarito.

La soia fa schifo. Quella transgenica è fuori controllo. In America si stima che sia ormai tutta modificata.

Non è la causa di tutti i mali o di un male in particolare, ma da alcuni mesi a noi fa veramente e completamente schifo. Aboliti tofu, proteine isolate, etc. Non sono per noi. E prevediamo che presto il consumo di derivati di soia crollerà perché sembra che negli Usa ci sia una ondata di allarme sostenuta da ricerche concordanti. Aspettiamo e vediamo? 

I fitoestrogeni della soia che mimano gli estrogeni, che alterano l'equilibro ormonale ed abbassano il testosterone. E' una grande famiglia, il discorso sui fitoestrogeni sarebbe molto vasto, lo tronchiamo qui: strisciare lo scroto sul pavimento freddo d'inverno is not funny at all.

Gli uomini con basso testosterone hanno meno forza, la loro voce diventa meno profonda, la conta spermatica precipita, diventano più insicuri, la libido cala e i genitali si restringono, reggono di meno lo stress, si femminilizzano. 

Con alto testosterone si gestisce meglio lo stress. Con meno testosterone aumenta la possibilità di provare stati d'animo depressivi, calano le performance cognitive.

Molti giovani uomini in tutto l'Occidente mostrano ginecomastia, tra i principali imputati ora ci sono i fitoestrogeni. Che sono più pericolosi ovviamente se l'organismo si sta formando. Il 25% dei bambini americani in questo momento viene svezzato con prodotti contenenti soia. Mamme sprovvedute arrivano ad imbottire i bambini di prodotti di soia (latte di soia, etc) con equivalenza estrogenizzante pari a 3-5 pillole anticoncezionali al giorno.

Secondo uno studio di quest'anno anche il sistema ghiandolare mammario femminile è scosso dai derivati di soia. 

In america i principali consumatori di prodotti di soia sono i liberal (politicamente "progressisti"), i repubblicani (politicamente "conservatori") mangiano alla vecchia maniera. In questo momento di tensione politica la dieta è diventata anche motivo di insulto, i libtard (liberali stupidi) maschi, ora vengono rietichettati come Soy Boy

Il Soy Boy è infelice, isterico, può sviluppare comportamenti femminili, non regge lo stress, può sviluppare autolesionismo, ha il testosterone basso, anche più basso di quello di un maschio di 99 anni. Solitamente non mangia proteine animali come vogliono le ultime mode, e s'ingozza di soia e derivati per non volare via. A volte sviluppa, come detto, ginecomastia (tette flaccide, molto meno belle di quelle in silicone disegnate per abbellire i trans). Può rallentare la tipica alopecia maschile, ma chissenefrega se in cambio di capelli più forti ci si ritrova sissificated.

I Soy Boy possono essere sia eterosessuali che omosessuali che entrambe le cose. 

La soia non cambia la sessualità, ma crea problemi se introdotta nella dieta in modo sconsiderato. 

Crediamo che la produzione dovrebbe essere drasticamente diminuita, perché non riteniamo sia nemmeno l'alimento da preferire per l'allevamento di maiali ed altri mammiferi da allevamento.

E diminuirebbero anche le cimici! 

Tornando al caso del quale ci siamo occupati direttamente, la dieta con pochissimi legumi e zero soia, con aumento di proteine animali, leggera diminuizione dei caroboidrati (soprattutto espressi in zuccheri semplici) ha riportato i livelli di testosterone nella norma in circa 6 mesi. 
Che peccato! Non ha valore statistico...

Il post non viene riletto, né integrato di citazioni e riferimenti a pubmed. Se vi piace la soia e siete delle teste di ca***, continuate a mangiare e bere soia. O chiedete consiglio non a noi, ma al vostro testa di ca*** di fiducia in camice bianco, che sa solo quello che ha imparato all'Università, cioè poco niente (6 anni pieni di aria fritta)! O quello che ha imparato durante i convegni sponsorizzati, cioè cose false (ma redditizie) e pubblicate su pubmed. Però è autorizzato a praticare la professione. Se sbaglia è assicurato. E se vi ammalate è colpa vostra o colpa della sfiga, non sua. Il medico non sbaglia mai, sotto il camice ha la divisa di Superman o Wonderwoman. Salviamo l'impegno di taluni in traumatologia, per tutto il resto, Dio abbia pietà del mondo intero.

_Oi, ma in labo, scusa... di che colore è il camice nostro?
_Sì, ma noi ci possiamo sporcare, loro se lo mettono solo per impressionare la gente,
e poi noi abbiamo la scritta figa, la spilla con la cross giusta, mica quella del cimitero!
_mmm... come quelli che girano con lo stetoscopio a mò di collana hawaiana... ah ah,
va che mi hanno chiesto del glutine...
_il glutine fa male solo a chi è celiaco.
_hai fatto bene a scriverlo.
_e il lattosio?
_per pubblicare così?
_eh...
_latte e derivati in modeste quantità, come la soia, non danno problemi (poco).
_che unità di misura è poco?
_quel tanto da sentirne il gusto, va bene?
_va bene.
_Ah, il caffé!
_il caffé è un farmaco, non si può bere come una innocente bevanda, è da pazzi.
_la carne?
_necessaria ai maschi, per le femmine meglio di no; consumata con moderazione e non cotta alla brace non esiste evidenza di cancerogenicità certa.
_la cannabis?
_è una pianta buona per fare tessuti, rimedio contro la nausea, per il resto crea disordini ormonali e psichici, siamo contrari alla liberalizzazione del suo utilizzo, buona solo per malati terminali fissati con quel tipo di cura lì...
_gli insetti?
_quando li mangerà davanti ai miei occhi Bill Gates mattina, mezzogiorno e sera, li assaggerò. E' molto pericoloso immaginare gli allevamenti di insetti, ci saranno città invase e saranno necessari nuovi potenti insetticidi...
_Oioioi...
_Vaccini?
_Dici quelli per le malattie esantematiche infantili?
_eh... ma dopo casomai tagliamo...
_secondo le regole della fasciomediocrità sinistroide che più di ogni cosa odia intelligenza e libertà.
_eh, se no ti xe mongoeo noi te voe, e i te fa fòra...

venerdì 29 dicembre 2017

Zadicchio & Voltricchio. Just Rock! For Her...

Ma che min*** è Zadig & Voltaire? Fanno portaspaghetti in Romania? Vestiti. Sfilano. 
Se sfilano, sfilano per niente. Perdono tempo insomma... Profumi? Ettepareva... 


...assa-pèrdar, 2017

Praticamente è This is Her 2016... Cioè, invece di buttarlo via com'era il caso, lo hanno rimaneggiato, come si fa nei ristoranti per straccioni con la roba avanzata dai clienti del giorno prima. 


Bacdanol Ebanol Polysantol Cashmeran Etilvanillina Vanillina Jasmone Aldeidi (c14 e c18) Cumarina Ambroxan Amber Xt Etilmaltolo Base Antranilata Rincoglionin Beta Iso e Suppa e Pan Bagnato nel Timberol e Ambrettolide col secchio che alla fine rende la fantasia di un patchouli bianco, che infatti non esiste. Una sola virgola perché pare che troppe virgole concorrano al surriscaldamento globale. Allora niente, va così. 

Nel manifesto di Just Rock ammiriamo una tossica o una anoressica, insomma, era più sexy una mondina cinese han, morbida, strabica e con la cuffia di Hello Kitty. 

E' di un sintetico da far paura. Fa s**** però in modo particolare, sembra un profumo di ninch... min... come la dinastia Min...Ming? No, come sto c****... Stoccafisso? Capodanno, ci sta. Il merluzzo. Avete mai preso del baccalà? Tipo uno compra una creedinata e per strada lungo la scia di iso e super sente una vedova che impreca contro l'uso del DDT in pieno inverno "chi un ci sunu li mòsche". 

Il profumo è attribuito allo scaldamuscolo di Michel Almairac: Sidonie Lancesseur. 

Just Fuck! For Her non ha senso. Non lo conosce nessuno. Ma ora ci abbiamo scarabocchiato sopra, e finalmente esiste. Pensate. Fino a ieri non serviva a niente. Oggi serve a noi per scarabocchiarci sopra. E praticamente tutti voi, oggi scoprite che sto ***** di estratto di ammorbidente per donne noiose come la morte, esiste.

Di questo post l'unico contenuto che veramente conta è quella intersezione in rosso, la cross.

Rating di questo strafanto, del quale dimenticare il nome è d'uopo, non ne diamo, il post è perfetto così. Stampa. Centre Pompinar. 
Pompidou. Dou-dou-dou.

lunedì 25 dicembre 2017

TECHNO XMAS CRASH.

TANTI ANGURIE!
Preparàti e consegnàti per la spedizione gli ultimi ordini Jickiel®, pochi giorni prima di Natale eravamo a Chateau Salamandre, per macinare sacchi di nostre iris (stagionatura quinquennale, a più alto profilo di ironi che la triennale). Polvere settacci a maglia finissima. Anticipo di future delizie.
La terra fredda ma ancora così vitale e potente. Che meraviglia la campagna, anche d'inverno! Fiori che trovano il coraggio di sbocciare a ridosso delle mura protettive. Sistemare gli attezzi nel clima gelido. Sarà la location... il freddo stranamente secco: tutto sì faticoso ma euforizzante. Osservare i diversi badili, vanghe, zappe... il fascino delle diverse potenzialità di ciascuno di essi, e dispiacersi del fatto che le scolaresche perdano tempo in cazzate (anche internazionali), quando la più grande Università del mondo... è NEI CAMPI. Quanto abbiamo appreso in questi anni da certi contadini anziani vestiti di umiltà, Nobili Signori, custodi di conoscenze fondamentali e strabilianti, uomini generosi che si tengono tra gli affetti ed i ricordi più cari. Ci vergognamo profondamente di avere preferito Oscar Wilde alla Cultura della Terra. Brillante Oscar Wilde. Ma Oscar Wilde viene dalla terra. La terra non viene da Oscar Wilde. Non solo ragioni di importanza. Occorre avere presente che cosa sia una Scala di Potenza.
In poche badilate c'è la popolazione di New York. Tra Los Angeles e New York, pochi mesi fa abbiamo piantato (o messo a dimora) un sacco di nuove iris (var. germanica). Ad un certo punto per scaldarsi 1OU decide di vangare l'orto, fuori stagione, senza un vero perché.
Canticchiava "Una volta ho conosciuto un medico, che era diverso dagli altri: perché non prendeva in giro la gente, ma la guariva... e in verità non aveva nessuna laurea in medicina"...
Pungeva dove fa più male tra i ricordi, quella canzoncina.

Il pane di casa con il burro.

Uno si alza il mattino e vorrebbe cose che corrispondono a cose vere. Ma sui giornali a notizia corrisponde menzogna. Non possiamo scrivere quello che pensiamo. Reagan nel 1975 annunciava un nuovo pericoloso fascismo che sarebbe potuto venire solo dalla sinistra? E' arrivato. La nuova sinistra è antidemocratica ed autoritaria e non è degli operai, ma degli scarafaggi. Non importa quante zampe, basta che votino. Hanno ideali di comodo e di cartapesta. Basta il potere, ma non ne vogliono una parte, lo vogliono tutto. La sinistra di oggi nel cuore ha un pallottoliere (della Apple perché si fa presto a fare i fighi coi soldi dei cittadini). La sinistra di oggi, qua come là, in luogo del cuore ha il diavolo, che tamburella su pentole senza coperchio. Che male ti fa una fetta di bresaola?


E' vietato parlare come si parlava. E' vietato esprimere il proprio pensiero. Bisogna temere il compiuto e il troppo definito. Non è un bel Paese l'Italia. Non va per niente meglio in Europa. L'Inghilterra ancora, da questo punto di vista, permette una libertà maggiore. Con tutta la sfiga che si sono messi in casa, almeno ora hanno la Brexit (beati loro per la Brexit, non per la sfiga che si sono messi in casa). Ah, gli States. Di buono hanno la Costituzione. Quella è una grande lettura... L'americana. Non l'italiana, che al primo articolo volano cose... Vedete. E' già vietato. E' tutto vietato. Che paese libero! Che paese pensante! Che paese di... Vedete? Si può scrivere? No. Oltraggio qua. Oltraggio là. Ma LORO oltraggiano NOI! Le persone che pensano e non sono pensate, sono insultate dall'Italia, ogni giorno. Andremmo via. Se avessimo capito dove andare. Vorremmo, si può? Dopo molti calcoli. Si può e si scriva. L'Italia NON è una Repubblica. L'Italia NON è democratica. Non possiamo proseguire. Perché l'Italia non difende l'intelligenza, non difende la Libertà di Pensiero, Parola, Espressione. Per questo è un paese buono per gli scarafaggi. Dovremmo andarcene e lasciare qua solo quelli.

Ma i campi veneti sono un poco meno Italia da sempre. Da qui? Parigi è più vicina di Roma. Non che ci sia del merito in questo, ma la consolazione si nasconde nelle piccole cose. O nelle piccole fughe, come quelle in Svizzera, tanto per sentirsi ogni tanto altrove... Lo scriviamo? "Quando fisso il tricolore penso che fosse più bello con la patacca sabauda nel mezzo". Scritto. "Il resto rimanga tra noi"...

Negli ultimi anni, siamo stati contattati da un sacco di persone gentili, tutte all'oscuro del nostro vero progresso (faticoso ma enorme)... che si comprende nella qualità di alcune creazioni Jickiel® ma che per il resto, rimane abbastanza occulto. Ci hanno contattati gli uffici accessori di 5 diversi marchi di moda, alcuni molto gentili, altri forse solo strafatti di roba tagliata male, poco preparati. Alcuni avevano incarichi di un certo peso... Ma meriti interrogativi, assai misteriosi. Non hanno la più pallida idea di cosa sia e come sia fatto un profumo, forse va bene così, devono solo provare a venderli... Mica devono farli... Bah... "Io a una come quella, che scrive peggio di come pensa, la macchina per falciare il prato non gliela lascerei spingere, è imbranata: romperebbe tutto"....
Poi una radio nazionale, per una proposta strana, una specie di edicola, avremmo dovuto leggere le notizie in chiave J!cky 2.0.
Un gallerista, ma wait a minute. La sua fretta non era la nostra, ma è intelligente, aspetterà.
Ci ha contattati anche la Endemol. Ma era per poco niente, una vera cazzata...
Politica. Proposta due anni fa. Ma è troppo, troppo, troppo presto. E cmq noi accettiamo di fare una cosa solo se possiamo vincere. Una vecchia struttura di partito, fondi minimi indispensabili, e noi. Entro 6 mesi da quei requisiti, dalla nostra almeno un elettore su 3.

Ma quanto bevono i francesi? O meglio... Il Gruppo LVMH ha in brillante attivo il settore liquori e vini. Va meno bene quello profumi e pelletteria... Però è un gruppo che tiene, che poco poco cresce sempre.

Prada invece in borsa va sempre più giù, a picco. Ormai ha perso a occhio il 70% del valore azionario di 4 anni fa. Forse dovrebbe darsi all'alcool. Da bere.

In giro per vetrine natalizie, Hermes ha grande fantasia, grandi vetrinisti. Purtroppo accanto a buoni prodotti abbiamo visto sciarpine giallo canarino, di tessuto che sembra strappato da una t-shirt di cotonaccio, e buttato al collo. Di un lusso... E orologi con le lancettine tic-tac al quarzo, movimento da pochi euro. In casse bruttarelle, né d'argento né d'oro. A incomprensibili 3500 euro circa. Piattini belli, ma memoria fallace o sono quelli di 3 anni fa?

Prada, stampe di mutande da spiaggia anni '90 anche in inverno, le stesse, stessi colori, su borse pietose. Banane disegnate, disegnate malissimo. Applicate alla c**** di **** dove capita. Scarpe che a due metri sembrano quelle sportive della Lidl (19 euro circa). E da vicino sono anche più brutte. Ma il loro segreto è dentro! Quali maestranze avrà impiegato Prrr... Prada?
Oblò squadrato, faretti puntati, stile esibizione della Corona di Carlo Magno. Nient'altro che due scarpe difficilmente belle... Vetrinisti da fucilare, con lanci di frutta marciscente...

MADE IN VIETNAM:


Scarpe "ispirate ai manga"... Bla bla bla. Abuso tragicomico del termine "lusso". Non c'è un ***** di studio di tecnologia della camminata. Toppe messe a *****. Velcro a sbrindolo. E non sappiamo i fantasisti della storia dei manga, che cosa si siano fumati prima di scriverne. E' roba che spiega benissimo perché il "brand delle banane", nonostante spenda milionate di euro per promuoversi, stia andando sempre più a picco.
Per fortuna c'erano dei robot senza senso ma divertenti, tra le carabattole pradose coi cartellini di vendita, pieni di brillantini. Niente angioletti, renne, etc. Elio Fiorucci avrebbe fatto di meglio. Ci viene sempre in mente lui. Lo stile Prada, se esiste, deve quasi tutto a Elio Fiorucci.

Louis Vuitton. Non entra mai nessuno. Locali enormi, tutto soffitto. Il marchio di scatoloni di lusso non si sa di cosa campi, eppure sta là... Non entra mai nessuno. Ci vedi sempre un sacco di commessi in lutto... Strano che quando arriva un cliente non lancino coriandoli! CMQ, Jeff Koons dappertutto. Borse che ricordano i souvenir kitsch all'uscita dai musei...


Ma scusi signor Luigi Vuoiltonno (no, sono vegano), ma se stampate sulla borse Monet, Gauguin e per fibbia ponete riproduzioni di Jeff Koons, tutto autorizzato, in collaborazione, certo... Ma di vostro... Di vostro-vostro... come idee... cosa mettete? Guardate che quella a Jeff Koons è una bandiera bianca, una resa. Che, alla fine sembra una mega esposizione pro Koons moltiplicata per i punti vendita, come se ne avesse bisogno, strapompato com'è dai mercanti d'arte americani...

E non entra nessuno lo stesso... E dopo questa "tacky collection", come non ricordare il super mega flop della serie di profumi LV lanciata lo scorso anno, dopo 4 (anni) di attese!? Occhi negli occhi. 3,2,1... ridimensionamento. Inevitabile. Ma poi?

Jeff Koons come personaggio è forte (come uomo lo è molto di meno). Ha realizzato con i suoi baloons la metafora perfetta del suo status di artista da record. Tutta una questione di pompe pompanti, aria. Bolle metalliche, più solide di quelle di schiuma, ma pur sembre bolle. Non fa cose stupide o brutte. Ma non merita l'attenzione che gli è riservata dai media. E' un meccanismo vecchio come il mondo, o come la prostituzione su cui si regge il mondo.


Tornando alle rispettive residenze da Chateau Salamandre, ci siamo fermati a casa di un grande amico, che non se la sta passando troppo bene, e per tirarlo su lo abbiamo coinvolto in progetti futuri e, l'abbiamo portato fuori dal suo antro di meditazioni cupe e meraviglie. Perché in centro Padova stava per dare un concerto natalizio il nostro altoatesino preferito (e anche il più bello): Giorgio Moroder, DJ a 77 anni!
Tra la musica che girava in labo, quando abbiamo concepito Sol (Iris Veneziana) tra il 2013 e il 2014, le ottime cose di Giorgio. Le ascoltavamo molto spesso, in repeat. Un genio.
Sessione dal vivo molto divertente. Questo è il video editato la stessa notte.
Avevamo per mano smartphone sempliciotti (due sparaostie ed un Samsung S3 scarico) e le dita gelate.

domenica 17 dicembre 2017

METAPROFUMERIA® (su tela). La CROSS, JICKIEL®.



Mettetevi comodi, perché è arrivato il momento di installare nella vostra mente l'aggiornamento che vi avevamo anticipato, leggete il post solo se avete 10 minuti senza distrazioni.
Vi avevamo detto che sarebbe arrivata una valanga di roba forte. Di non prendere impegni in giro, poi ognuno avrà agito come voleva, ma non si dirà che non avevamo avvisato.


La Metaprofumeria® è la disciplina che abbiamo registrato universalmente e reso pubblica nell'anno 2013.
Muove da importanti questioni filosofiche e anticipa eventi concreti che si realizzeranno secondo le nostre previsioni entro le due prossime decadi. Quando sarà pienamente compreso quello che andiamo anticipando da anni.
Premessa indispensabile alla Metaprofumeria è che i profumi vengano intesi con sensi differenti dall'olfatto. Che si stabilisca con loro una relazione transolfattiva. Ma il fine ultimo è superare anche i sensi residuali, per giungere ad una coscienza superiore ed assoluta, che trascende la finitezza dell'uomo.

Jickiel®, METAPARFUM® 0,5 ml, 2014
Abbiamo realizzato moltissime esperienze in Metaprofumeria® in questi anni. Il primo sconvolgente Metaprofumo è una fiala isolata nella resina epossidica. L'esercizio della Metaprofumeria non si è limitato allo sviluppo di concetti e alla realizzazione di oggetti avulsi dalla Profumeria tradizionale, perché il suo contributo alla Profumeria tradizionale è probabilmente l'essenza stessa del successo dei profumi Jickiel®.
Un profumo è un liquido che ha caratteristiche aromatiche, la sua sopravvivenza fisica dipende da un contenitore, il flacone. Che mentre lo contiene lo protegge. E lo preserva. E' qualcosa che diventa mobile se liberato. E che una volta liberato stabilisce rapporti chimici sensoriali emotivi ed intellettivi con il liberatore, se umano. Ma poniamoci davanti ad un profumo che non uscirà mai dal suo contenitore ermetico. Abbiamo vari percorsi per intenderlo, senza toglierlo dalla sua condizione di clausura, senza utilizzare il senso dell'olfatto. Se ci impediamo o ci viene impedito di accedere per il tramite dell'olfatto alla comprensione del profumo che abbiamo davanti, stiamo entrando nella Metaprofumeria®. L'ingresso è uno solo, ma ha molte porte in successione. Superata la prima non ci si illuda di essere "dentro".

Costruiremo post successivi a questo per comprendere sempre meglio l'argomento, sforzandoci di mantere un linguaggio semplice e comprensibile. Senza l'appesantimento di citazioni, testi altri e riferimenti esterni continui.

La Metaprofumeria ha una sua Estetica. Come spiegheremo oggi è in atto, applicata, ma non ha ricevuto il beneficio della spiegazione della sua applicazione, delle forme della sua attuazione.

Tutti hanno notato che le immagini dei profumi che recensiamo sono alterate, scomposte, tagliate, deformate. Noi prima di recensire un profumo sentiamo l'oggetto della recensione, lo interroghiamo anche da chiuso, anche quando è un asino evidente, con orecchie, coda e zoccoli...
Prima su mouillette poi, se non è da vomito, su pelle. La mouillette è la regola. La pelle è l'eccezione. Una frazione di millilitro inizia ad evaporare e a reagire all'ambiente esterno e alla superificie di applicazione. Ha un lifetime. Non è un evento eterno, ma finito.

Una mouillette imbibita di profumo e chiusa può estendere la propria durata nel tempo, protetta dal suo involucro. Ma se il suo involucro fosse eterno? Se sulla mouillette versassimo colate di resina o di vernice?

Esattamente, è un nuovo inizio metaolfattivo.

Tagliare l'immagine di un profumo è come scriverci sopra, disegnarci sopra: è farne un uso altro da quello per il quale l'immagine era nata, è andare in profondità dalla superficie. E' superarla. E' guardarci dentro. Guardare dentro ad un profumo. Osservare un odore. Comprenderlo per il tramite degli occhi e non del naso o della sua gemella gustativa, la bocca.

Abbiamo chiuso flaconi e fiale nella resina senza prevedere più una via di accesso. Abbiamo chiuso mouillette allo stesso modo, confinandole nella impenetrabilità all'olfatto. Ma il profumo non è sparito né si può dire dissolto, se giace imprigionato. E' la sua fruizione che cambia. E' il modo in cui ci relazioniamo con questa speciale datità olfattiva che muta.

Alcuni nostri interventi grafici, come l'intersecarsi di diagonali, sono diventati segni unici. Abbiamo portato le gif animate per primi al mondo nella profumeria. Nessuna casa di moda aveva mai pensato alla pubblicità in gif animate prima delle nostre cose 5 anni fa. A noi sembrava ovvio muovere le immagini, perché era già un modo per superarle. Chiamiamo "crosses" i tagli, solitamente rossi, che facciamo sulle rappresentazioni dei profumi che recensiamo, o immagini altre consimili. Dal 2013 alcuni di voi ci hanno chiesto (eh, birbanti!), a dire il vero, ci hanno comprato, ci hanno costretti a vendere delle immagini autografate, ricoprendoci di elogi, e ne hanno fatto piccoli quadri. Andate avanti! Andate avanti. Su tela! Su tela! E sono venute le tele, senza improvvisazioni sul nobile supporto, e senza timore per i pennelli, le spatole e l'olio di qualità per la trementina di gemma di pino. Perché il nostro vecchio dipinge da sempre, è stato recensito e curato da critici e docenti universitari di Storia dell'Arte. Ha avuto pagine di giornale (non a pagamento) a lui dedicate, sue personali in capoluoghi di provincia. E ha avuto (Emilio Vedova ed altri sono morti) ed ha (molti sono ancora vivi) contatti con artisti quotati, che ignorano (come i suoi genitori noi crediamo), che faccia parte del cuore J!cky 2.0, rete e ramificazioni. Queste sue esperienze ed abilità ci servivano veramente: abbiamo iniziato a sperimentare soluzioni propriamente pittoriche dal 2015. Abbiamo finalmente accontentato i "birbanti lungimiranti" collezionisti di stampe modificate Jickiel® autografate, con Metaprofumeria® su tela, di qualità straripante, da appendere a parete.

Jickiel®, "Metaparfum®. Crosses. TR", 2017.

La rappresentazione del flacone è superata. Una mouillette (nella immagine qui sopra nel riquadro evidenziato verde) è imprigionata dalla tela, sezionata lungo la cross e sepolta dal colore a olio bianco su bianco (in vero sue infinite gradazioni) steso a pennellate dense, materiche. La sigla TR rappresenta il profumo sepolto. Le iniziali del profumo applicato. Si apre all'orizzonte un triangolo di cielo. Le finiture, le nuvole stesse, sono tratteggiate direttamente dal tubetto di colore. E' un profumo superato, il paesaggio lo fagocita o partecipa ad esperimerlo? Ma il tratto unico, irripetibile, di una apparente semplicità disarmante ma in verità di una potenzia immensa, è la cross in vernice rossa, lanciato sulla tela con gesto volitivo e risoluto.

Sul retro le dizioni di Metaparfum®. E l'autentica.

Abbiamo un paio di professionisti che ne hanno già a parete, uno con cornice dorata. Noi consigliamo il vetro perché partecipa ad esaltare le qualità grafiche dell'opera, e crea un ulteriore livello, un ulteriore filtro tra l'osservatore e il profumo sulla mouillette. Prigioniero della mente che lo supera, della tela su cui si fissa e del colore che lo ricopre. Il vetro crea un nuovo straordinario rapporto tra il Metaprofumo® e l'ambiente esterno che ne è invaso. Al nostro sostenitore ed amico speciale, che ha scelto la cornice senza vetro, raccomandiamo il vetro.
In poche settimane le nostre Crosses diventano attrazioni, è impossibile evitare di essere catturati da quelle due linee di rosso vibrante, che lanciate sulla tela chiarissima a quel modo, esplodono fuori, sembrano proiettarsi lungo la parente, oltre la cornice. Perturbanti sono anche gli effetti di rilievo che si colgono spostando il punto di osservazione.

Chi è l'autore? Jickiel®? 1 italiano su 10 ignora che nella risposta riconoscerà qualcosa di familiare... Se escludiamo bambini, e anziani, il numero di chi sarà posto in condizioni di riconoscibilità si alza. Abbiamo totalizzato quasi 8 milioni di contatti (J!cky 2.0/Jickiel®) tra il 2012 e il 2017.

Siamo un collettivo che ha faticato infinitamente per emergere dal caos, abbiamo individuato le idee giuste ed abbiamo perseverato, difendendo la nostra indipendenza da intrallazzi vari e da tentazioni infinite di comodo. Senza i nostri sostenitori morali e materiali non saremmo arrivati sin qua, molti di loro stanno leggendo questo messaggio. A loro vanno le nostre benedizioni ed il nostro speciale GRAZIE. E la certezza che, come puniremo chi ha cercato di nuocerci od ostacolarci in questi anni (e non si è già pentito), così premieremo chi ci ha aiutati e chi verrà dopo chi ci ha aiutati, nelle forme, nei tempi e nei modi che Dio ci permetterà di porre in essere tra 1 settimana, 1 mese... Ed 1, 10, 100, 1000 anni.

PS
Si comicia crediamo qui, a comprendere come un profumo recensito diventi importante SOTTO il segno grafico de la CROSS. E di quanto la CROSS sia stata negli ultimi anni molto più importante concettualmente, formalmente e sostanzialmente, dei profumi recensiti. In un certo senso, alcuni profumetti insulsi, esistono solo perché si possa esperire su di essi la creatività che ad essi stessi è mancata. Beati i profumi che finiscono sotto la CROSS, perché da quel momento, finalmente, forse, esistono.

Il post come sempre è redatto senza ausilio dei correttori, che troviamo limitati come il lessico dei giornalisti dei due principali quotidiani italiani, per gli altri va anche peggio. Non sappiamo se abbiamo commesso errori assortiti, di solito manca qualche virgola. Ma qui è tutta sostanza, la forma vada a farsi fo*****. 

sabato 16 dicembre 2017

JICKIEL®. Die Lösung in der Transzendentalen Parfümerie.


“La filosofia non potrà generare nessuna immediata modificazione dello stato attuale del triste mondo in cui viviamo. E questo non vale soltanto per la filosofia ma anche per tutto ciò che è mera intrapresa umana. Come la profumeria. Ormai solo i creatori dell'Âme de Parfum ci possono salvare"...


Es ist notwendig, zugang zu multidimensionalen realitäten zu haben, um erfolgreich zu sein"...


Christian Dior. J`adore L`Or (2017).

2017, Pinco Pallino.

J'adore classico (1999) è tra le ultime posizioni, ma dei primi 20 profumi più venduti al mondo, da donna. Va rispettato perché è un successo vero, anche se drogato da campagne pubblicitarie che solo gruppi miliardari possono permettersi.
Ma tutti questi strambi flanker, che Dior fa, sono un abuso. A noi sembra che Dior negli ultimi anni sia mediamente scaduto, in qualità delle materie prime e in qualità delle idee. 
Ma la nostra osservazione non è depressione cosmica, Chanel ad esempio o Hermes, stanno producendo a 6 mesi esattamente come 3 anni fa, non tagliano, non cambiano, proseguono coerenti. hanno più cura per i loro classici (e per i clienti) di quanta ne abbia Dior. Anche loro prendono cantonate sonore. Boy, Gabrielle, per Chanel. Ed i più tragici Galop e Twilly per Hermes.
C'è un odore di povertà complessiva in questo "l'Or" che stride col concetto prezioso che il brand ostenta. Il fondo in particolare è muschi bianchi (globalide) e veratraldeide o vanilline, non c'è vaniglia. La tuberosa è una idea sintetica, che è meglio espressa in Charlie Red di Revlon (10 euro 100 ml). Gelsomino non fa ridere. Non si sente altro che una confusa reco qui. C'è cumarina e c'è ylang, ma non assoluta o estrazione in corrente di vapore bella floreale, una cosa dispettosa che pare solo benzyl benzoate... cioè, proprio brutta. Rosa lasciamo perdere, non si sente. Ammesso che ci sia, è come non ci fosse. Alla fine ci sono saponette da due euro con profumazione più sofisticata e gradevole. O saponi liquidi per le mani, alla crema di avena, allo strutto di sagittario, alla forfora di unicorno...
Una donna con questo addosso, e il compagno poniamolo travolto da Sauvage, non sappiamo voi, ma noi li faremmo cambiare prima di portarli a tavola...

Notare, ingrandendo l'immagine, l'espressione tragicomica del viso di Depp,
che NON abbiamo ritoccato. Che emozioni trasmette?
Sembra o non sembra... uno che ha pestato una *****!?

Rating: MOLTO ZERO

mercoledì 13 dicembre 2017

Quando chiude eBay? Esecrazioni assortite.


Televisori non ne abbiamo. Da tanto tempo. Quindi non vediamo quasi mai la classica pubblicità.
Ma tra un video e l'altro, YouTube ficca ormai dei pistolotti pubblicitari televisivi, lunghi e spesso inevitabili.
Ci ha colpito un pezzo recente, in cui appare una stronza impacciata (niente contro la poveretta, che si capisce che recita) che invita altri stronzi a mangiare mer**, pardon, a comprare su eBay. Per la serie, le tante mosche non possono sbagliare...
Ci prendeva lo stomaco, credeteci, era rivoltante. Insidioso. Schi****. Tentare di r***nare altra gente proprio a Natale! Ebay è un sito rivoltante. Falsità condensata senza rimorso. Un covo di mostri.
Abbiamo raccolto tantissime vostre esperienze in quel ca*** di sito, sappiamo come la pensano i nostri lettori, sfondiamo porte aperte direte... Ma vogliamo confidarvi ora la nostra esperienza. Perché abbiamo voluto romperci il cu**. Avevamo del cu** da dare via...
Profumi no, grazie... Abbiamo altri canali grazie a Dio, roba che su eBay non ci va. Chi ne ha non ci va, perché non ha bisogno di farsi fare la cresta da ******** internazionali.
Abbiamo comprato cose strane varie. Per vedere l'effetto che fa. E le dinamiche interne alla **ovra.
Ci sono le aste, che sono qualcosa di raccapricciante al confine con l'illegalità. Si parla tanto di pericolo del gioco d'azzardo e poi ci sono dei malati che su eBay si mettono in competizione a volte con un robot a volte con altri coglioni, per comprare una mer**. Una cosa che fuori d'asta avrebbero pagato molto meno e forse nemmeno comprato. C'è gente che si è spennata di migliaia di euro comprando stronzate, ma veramente. E ogni mese buttano lo stipendio in aste.... Non parliamo di profumi necessariamente, ci sono forum per un sacco di "passioni" che si comprano di seconda mano...
Torniamo alle nostre personali disavventure: francobolli. Li abbiamo comprati in Germania, venditore francese. Pagamento con bonifico. Mai arrivati. Si protesta. Ebay aveva reclamizzato la sua supertutela... Ci sembrava ovvio che facesse qualcosa. Macché, ci ha detto che se il pagamento era con PayPal dovevamo arrangiarci con PayPal, se era con bonifico invece... ci ha dato i link dei carabinieri... Ma capite? Servizio clienti demenziale. Tutele inconsistenti.
Il venditore diceva di averli spediti, ma non aveva nessuna ricevuta. Splendido vero?
Persi i soldi. Altro giro, altra incul***.
Altro episodio. Oggetto che non arriva, di nuovo. il servizio clienti supertutela è disponibile, dopo macchinose imprese, finalmente risponde. Ops, non può fare niente... Ancora!? Eh sì, perché il venditore ha fornito un tracking di un pacco spedito tre mesi prima! Quindi risulta consegnato in Spagna in maggio, un oggetto acquistato a settembre! Ci dice il "servizio" che il "sistema" non permette di proseguire con il reclamo per i mesi passati. Ma se abbiamo pagato a settembre dall'Italia e per l'Italia! E il pacco risulta consegnato a maggio, in Spagna!!! Lo capirebbe un deficiente che è una truffa! Ma eBay no... Sembra di avere davanti Carol Beer in Little Britain:

..."Computer says NO"...
Prenderà provvedimenti contro il venditore truffaldino? ZERO, tutto immutato.
Altra raschiata di pelle di ****?
Un orologio meccanico a Napoli. Vinciamo una caz** di asta. Paghiamo. Ma il tipo non invia niente. Due settimane dopo chiediamo e questo candidamente dice, pochi soldi con quell'asta, non lo vendo più... Ah, funzionano così? In realtà no. Si potrebbe segnalare il venditore. Ma eBay vive della percentuale che fa su di loro, ANCHE DI QUELLA SULLE INNUMEREVOLI TRU***, e quindi il rating di tutti i venditori si può sempre ripulire con qualche euro, col tempo o cambiando account. EBay del mona che compra, se ne frega.
Per l'orologio alla fine abbiamo avuto il soldi indietro, ma ci ha intimato di non mettere feedback, un clima non c'è che dire sereno, non mafioso, non angosciante... Una merdaviglia.
Un mazzo di tarocchi in Ucraina, tutti feedback positivi, venduti 80 pezzi. Cavoli, niente caz**... è anche raro, massì... Peccato che, alla faccia del Diritto d'Autore, il mazzo fosse falso, stampato male, tagliato con fantasia sovietica e incollata la scatola anche peggio, su cartoncino schifoso... Un mazzo di tarocchi... veramente taroccato. Ma come fa quel truffatore ad avere 99% di feedback positivi? E' una parolaccia di quattro lettere. EBay.
E' il turno di un cosmetico per piedi, ci sono anche parenti con le scarpe strette. Il prodotto arriva ma non è quello buono classico, è il riformulato. La foto però mostrava quello classico, quello riformulato vale niente, lo vendono anche al supermercato per molto di meno!
Poi c'è stata un'asta, si usava un buono sconto di quel sito lì. Si mette tutto a posto, si paga, ma passa la mezzanotte, il buono sparisce. Il messaggio automatico aggressivo DEVI PAGARE diventa rosso. Sembra un patto col diavolo, se non paghi ti si aprirà una voragine per l'inferno? Il venditore arrogante, eBay se ne frega, intimidazioni assortite. Ma si può!? Ma ancora non si capisce che eBay deve chiudere!!??
Francia, flacone Lalique. FALSO. PayPal rimborserebbe, ma viene contestato dal venditore. Si blocca tutto. PayPal NON PUO' tutelare veramente l'acquirente, lo capite o no? PayPal è il Santo Patrono dei grulli, si prende la percentuale e ciao. Se il venditore non accetta che si rimborsi l'acquirente, si deve andare per vie legali. PayPal se ne lava le mani. Quindi è una sfida. Sentirsi sicuri con PayPal è come affrontare un diluvio con l'ombrellino da 3 cm della Barbie!
Inghilterra, prima di mandare a fanculo gli sfigati che vi bazzicano ancora. Acquistiamo un vecchio vetro. Mai arrivato. Però è arrivato il rimborso, alla fine solo per questo ultimo coso, abbiamo perso SOLO due mesi...
I profumi, soprattutto vintage, non si comprano su eBay. Anni di dati raccolti dai nostri lettori: 9 vintage su 10, su eBay, sono monnezza. C'è gente malata, che ama ricordare della "baia" solo le esperienze positive, per perseverare nella dipendenza dall'errore e dall'orrore, o che racconta di quando ha trovato un bel pezzo per due soldi... Ma non dice di averne PERSI "un mare" in falsi, cagate, rovinati, stracotti, etc. Perché molte persone non sono come noi, loro hanno sempre in bocca il gusto della... del raccontare balle.
Il venditore è a Milano. Ma il pacco parte da Bari... Etc, etc, etc.
Ma il concetto di "asta" contro concorrenti inesistenti (o pure inesistenti nell'esistenza fittizia che li contraddistingue, perché c'è gente che cammina ma è morta da quando è nata), deve dare a chiunque abbia ragione, l'idea della fragilità e impotenza di quel popolo di svuotati, di anima e di senso, che sta là fuori.
Siti e sistemi che vivono di pizzo! E poi si meravigliano se c'è un disgraziato in motocicletta che va a chiedere la percentuale ad un pizzaiolo per guardargli la saracinesca! Oppure?
No, non siamo di questo mondo. Via da noi!
Ci siamo immolati, acquistando cose, per provare DOLORE come molti di voi l'hanno provato.
Noi, i nostri satelliti e i nostri amici, non abbiamo MAI venduto niente su eBay.
Siamo orgogliosamente puri!
Chiunque abbia millantato o millanti la nostra amicizia o approvazione, quale venditore su eBay, è un truffatore o una truffatrice, e si fa presto a scoprirlo.

martedì 12 dicembre 2017

△⊙▷ (GOD) Âme de Parfum By Jickiel®. усиленные проверенными феромонами.


Когда мы разработали первую △ ⊙ ▷ Âme de Parfum (и далее), мы намеревались придать ей превосходные качества и способности тем из всех созданных до сих пор духов.

В дополнение к ферроманимным аспектам мы были (и) заинтересованы в продвижении по более высоким сенсорным путям, мосты, направленные к невидимому.

Зоар объясняет взаимосвязь между чувствительной реальностью и сверхчувственной реальностью, а в несколько мгновений (и между линиями) также обуславливает более высокие сенсорные условия (ничего общего с имманентными теориями Штейнера, упомянутыми здесь только по терминологической аналогии). Интегральные тексты этого сокровенного собрания сохраняют возвышенные секреты [...] среди них, шаги, которые следуют тому, что мы называем «превосходным запахом». Здесь строго применяется.



Мы намеревались построить его с самого начала в соответствии со следующей трипартией: «парфюм - в духов - в духах». Чувствительный парфюм, подсознательный и «невидимый» (но не менее мощный, чем другие) [...].

Понимание «GOD» на практике не требует веры, а приложения (концентрации). Нам нужно присутствовать в наших чувствах, в том, что нас окружает, даже когда применимая квота роскошного аромата, кажется, растворена или ограничена «потреблением в воздухе» незаметности. Он сохнет и оседает на картинах, которые могут казаться безмятежными и спокойными, но мы осознаем его силу как в его повторном появлении, так и в его вибрации так называемых хвостовых выстрелов.




Непонимание его фундаментальной важности - неадекватность.

Потерять это, безумие. 



контактjicky2.0@gmail.com

lunedì 11 dicembre 2017

"NIGHTLIGHT", JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. ОФИЦИАЛЬНОЕ ПРЕДСТАВЛЕНИЕ.

"I was free... to see, in the night and light... Nightlight"!
Тубероза и раджанигандха, ароматный бьянка-лют, без дефлаграции ла-суа фиоритура че и иррадия черная ночная тайна.

Тубероза (polianthes tuberosa). Греко «полис» (мольти) и «антос» (фиоре);
Широта «tuberosa», радикальный радикал (луковичный завод).
это агавацеа, собраны ароматные цветы в спиге.
В Индии процветание и благосостояние закончится в ноябре.


Тубероза - раджаниганда, белый ароматный свет, дефлаграция его цветения, излучаемого в черной NIGHTLIGHT тайне.

Тубероза (polianthes tuberosa). Греческие «полисы» (многие) и «антос» (цветок);
широта «тубероза» со ссылкой на конкретную корневую систему (луковичный завод).
Это агавацеа, имеет ароматные цветы, собранные в шипиках.
В Индии он расцветает и собирается в период с июня по ноябрь.



Цветение цветов ночное. Чтобы помочь вам, вы будете поражены их опьяняющим ароматом, который становится более мягким и расслабляющим на рассвете. Плетеные ожерелья этих цветов носят женщины и мужчины. Между волосами и ухом. Одевание сундука и рук. Или в ваших руках, в подарок.



Чтобы сделать NIGHTLIGHT, мы использовали абсолютного туберозного индийца, мы определили и отобрали лучшее, что было произведено в мире, Tubéreuse Absolue Robertet.

Туберозу называют в Индии раджанигандха (или rajnigandha).

В санскрите rajanīgandha (रजनीगन्ध) означает «ароматный в ночи»: интересно отметить, что раджани (रजनी) имеет ту же основу, что и раджас (который может быть переведен как «царь / суверен»).
Раджани (रजनी) означает «цветной черный / ночной» + гандха (गन्ध), который вместо этого можно перевести как «ароматное вещество / парфюм».

Согласно Аюрведе, тубероза обладает расслабляющим, спазмолитическим и противовоспалительным действием. Стимулирует правое полушарие мозга. У него сильное воздействие на эмоциональную чувствительность. Это делает более творческим. Это делает художественное вдохновение более глубоким. Это внушает безопасность и безмятежность.

В эпоху Возрождения молодым девушкам было запрещено запах их цветов, чтобы не стать жертвой тревожных мыслей и похотливых желаний. Подобное внимание наблюдалось в Индии, где девочкам запрещалось заниматься созерцанием цветков туберозы, считающихся афродизиаками и снотворными.

Тубероза имеет изысканный и интенсивный цветочный аромат, мягкий, сладкий, с пряными акцентами и оттенком жимолости.
Une tubereuse d'après nature, беспрецедентной красоты.
Чтобы добраться до NIGHTLIGHT, мы начали с изучения настоящих цветов с намерением не заходить слишком далеко от настоящих цветов. Не в полном расцвете, а в их зародышевом, зеленом цветении. Мы начали работать над стеблями, которые все еще расцвели, покупая их у флориста несколько раз с течением времени. Чтобы добраться до таких духов, все еще зеленых и VIVO.

Создание NIGHTLIGHT заняло у нас более двух лет. Лучше подчеркнуть это: более двух лет (между дизайном, разработкой и проверкой)!

Потому что, как бы это ни было хорошо, абсолют никогда не является реалистичной транспозицией материала, в данном случае цветка, из которого он приходит. Это всегда часть этого, что все еще требует живописных и технических реконструктивных усилий для достижения полной état.

Мы искали и получали аромат туберозы из жизни, как в жизни. Une tubereuse d'après природа, беспрецедентная красота. Из тучных цветов собрались в ночи, где я все еще капала соком и сыростью с росой.

NIGHTLIGHT свет открывается тонизирующим букетом ароматических трав, прекрасным пряным вкладом и сущностью калабрийского бергамота, выбранного среди других, произведенных в том же регионе, для вклада фруктовых элементов из-за его естественного сверхчувственного.
Мы усилили зеленые и острые аспекты цветка, чтобы обогатить состав важных мужественных элементов, например, чтобы уметь также назначать это наше творение мужскому полу в отношении женского.

Мы выбрали, чтобы усилить молочный луч Ночного света, некоторые очень специфические природные древесные эссенции, прежде всего райский, извлеченный из коры massoia (молочная кора). И снова основной жасмин. Оцинковка нероли. Абсолют Иланга затмил всех, кто уже слышал.
И внизу сердца, самые красивые радужки, которые вы можете себе представить ...

А потом янтарные и мускусные ноты. И для фонда, который добавляет к трем измерениям четвертый, временный, вне пространства; мы добавили настоящую и эксклюзивную настойку янтарного серого спермы с янтарным, настоящим и супер эксклюзивным крашением (и чудесным действием в индийском сандаловом масле) мускусного мха ... Он прикрепляет печать совершенства к Nightlight, необычному и эксклюзивный выбор эфиопских экстрактов циветов (регулярный и балкис) - это шедевр. Помимо гиперреализма.

Естественность. Жизнеспособность. О чувственности.

Тубероза такая красивая, или вы найдете ее в своих мечтах или Jickiel®!

(Миссия выполнена).

NIGHTLIGHT свет Jickiel® доступен в концентрациях: туалетная вода и парфюмерный экстрим.


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NIGHTLIGHT (THE MOVIE) By JICKIEL®. Haute Parfumerie à Venise. from Taci Ventisettevolte on Vimeo.